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Bambino, figlio di immigrati : da chese paese vieni ? Interview de Marie Rose MORO par Nathalie MERCIER


I figli di immigrati, di cui parla la Prof.ssa Marie Rose Moro nel suo ultimo libro "Enfants d'ici venus d'ailleurs" che apparirà presto in italiano, sembrano presi tra memoria e desiderio, memoria di una cultura ereditata e desiderio dei genitori di vederli inserirsi in una società di cui conoscono male le regole ed i valori. Una tale sfida, quando non è superata in modo esemplare, è spesso capace di destabilizzare la costruzione cognitiva e psichica del bambino. La consultazione transculturale dell'Ospedale Avicenne è l'occasione per prendersi cura dei bambini in difficoltà, di aiutarli a fare il legame tra qui e altrove, tra l'universo della comunità di "accoglienza" e quello dei loro genitori. La Prof.ssa Moro si interroga sugli "a priori" delle cause dei disturbi dell'apprendimento, dell'aggressività, dei ritardi scolastici di questi bambini… Ella evoca meno l'incapacità dei genitori a "crescere" i loro bambini, e maggiormente le difficoltà identitarie indotte da situazioni di meticciato. Ricorda, inoltre, che i pediatri possono sempre offrire conforto a queste sofferenze, e talvolta possono curarle.


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Texte initial :
Pour citer cet article : Moro MR. Bambino, figlio di immigrati : da che paese vieni ? Médecine et enfance 2006 (à paraître en français sous le titre  : Enfant de migrants, de quel pays viens-tu ?).







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